Dettaglio degli interventi disponibili per la gestione degli alberi ad alto fusto.
Il Visual Tree Assessment è un protocollo di ispezione strutturato in tre fasi: esame della chioma, analisi del tronco e indagine della zona del colletto e delle radici affioranti. Ogni fase prevede la ricerca di indicatori specifici di declino strutturale.
Durante l'ispezione vengono rilevati: carie interne visibili attraverso cavità o funghi lignicoli, codominanze con corteccia inclusa, tagli di capitozzatura pregressi, lesioni da vento o grandine, inclinazioni anomale, radici recise da lavori edili e segnali di stress idrico o nutrizionale cronico.
Il risultato è una scheda di valutazione con classificazione del rischio su quattro livelli (basso, moderato, alto, molto alto) e indicazione delle azioni raccomandate. La documentazione è utile anche in caso di contestazioni legali relative a danni causati da alberi.
La potatura con tecniche di tree climbing consente di lavorare all'interno della chioma di alberi non raggiungibili con mezzi meccanici. L'arborista si muove sulla struttura dell'albero tramite funi ancorate a punti di ancoraggio certificati, operando con motosega e sega manuale.
Le tecniche di accesso includono la salita con DdRT (double rope technique) e la più recente SRT (single rope technique), che consente movimenti verticali più precisi su alberi di grande altezza. La scelta della tecnica dipende dalla morfologia dell'albero e dal tipo di lavoro da eseguire.
I tagli vengono eseguiti secondo i principi della potatura arboricola: taglio di ritorno su branca laterale di diametro adeguato, rispetto del collare del ramo, angolo corretto per favorire il deflusso dell'acqua. I rami vengono calati con fune di ritenuta per evitare danni a strutture, veicoli o persone sottostanti.
I rami pericolanti sono quelli che presentano un rischio concreto di caduta per cause strutturali (carie, frattura parziale, angolo di inserzione critico) o fitosanitarie (seccume, attacco fungino avanzato). La loro rimozione richiede una valutazione preliminare per determinare il metodo di intervento più sicuro.
In contesti urbani, la caduta incontrollata di un ramo è raramente possibile. Quasi sempre è necessario ancorare il ramo prima del taglio e calarlo in modo controllato. Questo richiede la presenza di almeno due operatori: uno in chioma e uno a terra per gestire la fune di ritenuta.
Nei casi di emergenza post-evento (vento forte, neve, grandine) è possibile intervenire in tempi rapidi per mettere in sicurezza l'area. Per questi interventi urgenti è necessario contattarci direttamente per telefono.
La gestione del patrimonio arboreo di un condominio o di un complesso residenziale richiede una pianificazione che va oltre il singolo intervento. Un censimento arboreo documentato è il punto di partenza: ogni albero viene schedato con specie, dimensioni, stato fitosanitario e classe di rischio.
Sulla base del censimento viene elaborato un piano di manutenzione pluriennale che indica gli interventi necessari, la loro priorità e la cadenza raccomandata. Questo strumento consente all'amministratore di programmare i costi nel tempo e di dimostrare l'adempimento degli obblighi di custodia.
La consulenza include anche il supporto nella predisposizione delle pratiche autorizzative comunali, quando richieste per interventi su alberi di dimensioni significative o su specie protette dalla normativa locale.
Per approfondire le modalità operative o richiedere un sopralluogo, è possibile contattarci tramite il modulo online.